
FOTO DELLA MOSTRA MERCATO Dal Giornale di Sicilia del 10.04.2010 L'Idea degli studenti dell' IPAA: vendere fiori per fare uno stage. Una mostra mercato dei fiori coltivati a scuola per sovvenzionare stage formativi: vanno a ruba le piante dell’istituto professionale per l’agricoltura di Strasatti. Ieri mattina gli alunni dell’Ipaa Damiani hanno approfittato del fatto che ogni Venerdì in piazza Fiera si svolge il mercato rionale per esporre il frutto, anzi i fiori, del loro lavoro. Circa trecento piante, per lo più fiorite, sono state messe in vendita e, a giudicare dall’affluenza registrata ieri mattina, l’idea degli alunni delle classi seconda e terza A dell’I.P.A.A. è stata davvero gradita. Prezzi piuttosto competitivi, ogni vaso costa da uno a due euro e mezzo. Si tratta di piante che, se acquistate in un vivaio o anche da un fiorista possono costare più del doppio. Quello di ieri – hanno detto Piero Centonze, direttore della scuola e Francesco Titone, insegnate tecnico pratico che ha seguito gli alunni dalla semina a oggi – è l’ultimo passo di un progetto POF dal titolo “Coltivazione e commercializzazione di piante aromatiche, ornamentali e officinali” e lo scopo è quello di incentivare il fondo d’ istituto finalizzato ad esperienze formative esterne alle ore curriculari. Tutto questo si è reso necessario in seguito ai tagli subiti dalle scuole. In particolare gli studenti, con i proventi ricavati dalla vendita, potranno partecipare ad uno stage nel parco delle Madonne. Lo scopo è conseguire il titolo di tecnico ambientalista utile per i concorsi in forestale e non solo. I ragazzi studieranno la flora e la fauna del parco con l’ausilio del docente di botanica dell’Università di Palermo Antonio Mirabella. Già vendute oltre centocinquanta piante, tra le più gettonate, le officinali (menta, timo e maggiorana), per le ornamentali il gelsomino, la cineraria e la calciolaia. Io ne ho acquistate otto – ha detto Pino Calamusa – da una parte perché sono un appassionato dei fiori, ma anche per sostenere la formazione degli studenti. Visto il successo di questa giornata – ha aggiunto Piero Centonze, responsabile del progetto – esporremo di nuovo il nostro gazebo anche venerdì prossimo, ad ogni modo, la vendita continuerà anche a scuola, presso l’azienda agraria che si trova dietro l’istituto. Chiara Putaggio FOTO DELLA MOSTRA MERCATO Dalla Sicilia del 18.04.2010 Le bancarelle degli studenti dell' IPAA Abele Damiani Coltivare e vendere piante e fiori per reperire i fondi necessari a pagarsi gli stage formativi. E quanto hanno pensato di fare gli studenti dell’ istituto professionale per l'Agricoltura di Strasatti, scuola che opera sotto l'ala dell'Agrario Abele Damiani. In tal modo, gli studenti, non soltanto fondono teoria e pratica nella coltivazione delle piante (la serra e dietro la scuola), ma grazie al bancone di vendita montato, ogni venerdì, in piazza Fiera, a Strasatti, prendono anche confidenza con il marketing. E l'iniziativa ha riscosso un successo che e andato al di la di ogni più rosea previsione. Tante le piante vendute, ottimo l'incasso. Vendute soprattutto piante officinali (menta, timo e maggiorana), ornamentali, gelsomino, cineraria e calciolaia. Segreto del successo anche i prezzi decisamente competitivi. Da uno a due euro e mezzo per ogni vaso. Questo - dicono Piero Centonze, direttore della scuola, e Francesco Titone, insegnate tecnico pratico the ha guidato gli alunni nella coltivazione-e l'ultimo passo di un progetto Pof. su "Coltivazione e commercializzazione di piante aromatiche, ornamentali e officinali. Lo scopo e quello di incentivare il fondo d'istituto per esperienze formative esterne alle ore curriculari. Ciò si e reso necessario in seguito ai tagli subiti dalle scuole. Con i proventi ricavati dalla vendita, gli studenti potranno partecipare ad uno stage nel parco delle Madonne». E ciò al fine conseguire il titolo di «tecnico ambientalista», utile anche per i concorsi indetti dalla Forestale. Sulle Madonie, i ragazzi studieranno la flora e la fauna del parco con l'aiuto del professor Antonio Mirabella, docente di Botanica all'Università di Palermo. Antonio Pizzo. FOTO DELLA MOSTRA MERCATO |